..e io paziento, serena (quasi)

La pazienza non è il mio forte, ma ci provo. Mi metto in attesa, sposto la data sul calendario in avanti. Sono tenace e determinata, mi adopero per arrivare alla meta. E di solito ci riesco. Mi sono dovuta piegare, sotto il peso delle perdite, per raccogliere pezzettini di me, per chiedere scusa, per toccare terra e rialzarmi.

Ci provo. A vedere positivo. Molte cose non vanno mai come dovrebbero. Ma tu sorridi, come va? Tutto bene. E procedi un passo dopo l’altro e speri che domani vada meglio, perché lo sai che basta poco per farti tornare alle stelle. Che sai reinventarti, che puoi andare a fare una corsa, puoi urlare quella canzone davanti allo specchio. Che un film ti fa piangere, ma ti fa sentire parte del mondo, che un libro ha le risposte, che nel sogno puoi vedere i tuoi, che se un pomeriggio è uggioso puoi fare una torta, che se ti butti sul divano ti salta addosso la cagnolina. E lo sai che una serata con gli amici ti dura una settimana, che il lavoro ti piace anche quando discuti, che la mattina hai spesso il sole sul letto, che una cena fuori ti mette di buon umore, che la pizza è buona anche se fa ingrassare, che quella cortesia ha già spostato l’asticella in su, che la ruota gira e vedrai che tutto poi ingrana.