..qualche menata, ma io sorrido

Sorrido mentre pedalo in bicicletta in questo tramonto sul lago, tra le viuzze del paese che sembra preso dagli anni sessanta, le mamme che si trascinano dietro i bambini sudati e le vecchine che bagnano i gerani nei cortili.

Sorrido anche se la testa frulla, non proprio leggera, perché amo questa dimensione, perché torno bambina, perché ho le gambe al vento e sono in ciabatte, perché penso che chi non mi approva non mi capisce.

Ringrazio chi mi cede il passo, sorrido al barista che apparecchia i tavolini, e due turisti tedeschi con tanto di cappello in paglia mi salutano proprio, sbracciandosi, giuro (non ci vedo, ma..) non li conosco.

E penso…basta vestirsi di un sorriso?

Articolo preso in prestito.. In attesa di indicazioni. Riflessioni di un giovedì — Appunti sparsi

È così strano, a volte, il cambiamento. È come se fuori lo avvertissero comunque, ovunque. Come se arrivasse una notifica sul tablet, pronta ad avvertire. Me ne accorgo dalle cose quotidiane, dai percorsi, persino e forse soprattutto dagli atteggiamenti. Per una ragione strana tale percorso, da soli, porta ad essere più solo. O meglio, c’è […]

In attesa di indicazioni. Riflessioni di un giovedì — Appunti sparsi